Cosa sono i Centri Commerciali Naturali
Una guida completa per capire come funzionano e perché rappresentano un'opportunità unica per i negozianti italiani.
Un centro commerciale a cielo aperto
Un Centro Commerciale Naturale (CCN) è un'aggregazione di esercizi commerciali, artigianali e di servizio situati in una determinata area urbana — tipicamente un centro storico, una via principale o una piazza — che decidono di operare in modo integrato e coordinato.
Immagina la tua via come un grande centro commerciale, ma senza muri: ogni negozio mantiene la propria identità, ma tutti insieme creano un sistema unico con promozioni congiunte, un'immagine coordinata e servizi condivisi.
La definizione è chiara anche a livello normativo. La Legge Regionale della Toscana (L.R. 62/2018, art. 111) li descrive come "luoghi commerciali complessi, perimetrati dal comune, dove opera un insieme organizzato di esercizi commerciali, somministrazione, strutture ricettive, attività artigianali e di servizio".
Come nasce un Centro Commerciale Naturale
I negozianti si uniscono
Un gruppo di esercizi commerciali nella stessa area (in genere bastano da 3 a 10 imprese, a seconda della regione) decide di lavorare insieme. Si sceglie una forma giuridica: associazione, consorzio, rete d'imprese, ATI o ATS.
Si definisce il progetto
Insieme al Comune, si perimetra l'area del CCN e si progetta un piano di sviluppo che include: identità visiva, azioni di marketing, digitalizzazione, riqualificazione dei locali, eventi e promozioni.
Si presenta la domanda di bando
Quando la regione pubblica il bando, si presenta la domanda con il progetto e la documentazione richiesta. Se approvato, la regione copre dal 50% all'80% delle spese ammissibili.
Si realizza e si cresce
Con il finanziamento approvato, si realizzano gli interventi previsti. Il CCN diventa operativo: promozione congiunta, eventi, fidelizzazione clienti, digitalizzazione. Il quartiere rivive.
Come si costituisce un CCN
Per partecipare ai bandi, le imprese devono costituirsi in una forma associativa riconosciuta. Le opzioni più comuni sono:
- ATI (Associazione Temporanea di Imprese) — La più semplice, ideale per un primo progetto
- ATS (Associazione Temporanea di Scopo) — Simile all'ATI, focalizzata su un obiettivo specifico
- Rete d'imprese — Più strutturata, può avere o meno personalità giuridica
- Consorzio — Per progetti a lungo termine con governance strutturata
- Associazione — Forma tradizionale per iniziative di quartiere
Non è necessario avere una struttura complessa per iniziare: nella Regione Marche, ad esempio, bastano 3 imprese per presentare un progetto.
Perché il CCN funziona
Il Centro Commerciale Naturale offre vantaggi che né il singolo negozio né la grande distribuzione possono eguagliare:
Spese ammissibili nei bandi
I bandi coprono un'ampia gamma di investimenti. Ecco le principali categorie di spesa finanziabili.
Interventi strutturali
Ristrutturazione, manutenzione straordinaria, ampliamento locali, opere murarie e rifacimento impianti.
Digitalizzazione
Siti web, e-commerce, software gestionale, social media marketing, strumenti ICT e servizi digitali.
Marketing e promozione
Campagne pubblicitarie, fidelizzazione, eventi, marketing territoriale e attività di animazione.
Attrezzature e arredi
Attrezzature fisse e mobili, arredi per i locali, impianti e macchinari nuovi per l'attività.
Consulenze
Studi di fattibilità, progettazione, direzione lavori, consulenze specialistiche su organizzazione e pianificazione.
Servizi e altro
Canoni di locazione, brevetti e licenze, imposta di registro, garanzie bancarie e spese generali.
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